La tappa è lunga, infatti io avevo programmato una fermata a Gilgit, a metà strada, ma decidiamo di arrivare a Leh e riposarci magari il giorno dopo. Da Gilgit in poi la fisionomia delle persone cambia, assomigliano molto di più alle popolazioni cosiddette Himalayane. Sono anche più gentili, si vedono molti templi. Le case sono diverse, architettonicamente assomigliano agli edifici del Tibet. Davvero bello. I paesaggi sono stupendi anche se la strada è impegnativa, sui vari passi a quote superiori a 4000 m si godono dei panorami incredibili. Arriviamo a Leh in serata e ci sistemiamo in una guest house, un piccolo albergo. La città è carina è piena zeppa di turisti. Alla sera, dopo cena, io e Franco decidiamo che domani saliremo fino al Khardun La, il passo più alto del mondo, a quota 5806 m.

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